“Secret Project” è il progetto d’esordio del giovane rapper friulano PAYN

Secret Project” è il titolo del progetto d’esordio di PAYN, giovane rapper classe ’98, originario di Monfalcone (GO), disponibile in freedownload e prossimamente su YouTube e SoundCloud.

PAYN – all’anagrafe Elia Puglisi – ha raccolto in “Secret Project” una serie di tracce scritte a cavallo degli ultimi cinque anni, abbracciando una vasta gamma di emozioni, sensazioni, atmosfere e spunti di riflessioni. La giovane età del rapper non deve infatti trarre in inganno: “Secret Project” non è una mero esercizio di stile alimentato solo dalla fotta, e neppure un’accozzaglia di drammi adolescenziali: è un lavoro che riesce, in maniera naturale – e a tratti genuinamente acerba –, a tenere insieme diverse sfaccettature del pensiero di PAYN, influenzato dai dubbi adolescenziali, dalle difficoltà nelle relazioni interpersonali e dal conflitto tra l’ambizione e i limiti di una realtà di provincia.

“Secret Project” è stato realizzato su una raccolta di beat editi e type beat raccolti negli anni da PAYN su YouTube: una scelta dettata dalla necessità, a conferma di quanto il giovane rapper sentisse il bisogno di scrivere.

“Secret Project” è stato registrato e mixato da PAYN e 34SIDE, il master invece è a cura del Katana Studio di Trieste (TS).

Questo in realtá è il mio primo progetto “ufficiale”. L’ho vissuto come un mostrarmi per quello che sono, senza nascondere i propri mostri. Non ho scritto pensando al risultato, ho scritto queste canzoni racchiudendo le parti più importanti dei miei ultimi cinque anni. Ho scelto le tracce che li rappresentavano meglio, con la speranza che possano servire a qualcuno, come sono servite a me” – PAYN

Chinegro: “Vipere” è il nuovo singolo

Esce oggi “Vipere”, il nuovo singolo di Chinegro, rapper e cantautore nato in una favela di Salvador de Bahia (Brasile) nel 1987 e cresciuto in una famiglia adottiva a Verona. Come il precedente “Il mondo è mio”, il brano è prodotto da Chiqui aka Kombaktbeatz, compositore sassarese classe ’94 che fa parte di Redwrds, collettivo indipendente con base a Milano, nato nel 2015 proprio grazie a Chinegro e formato da cantautori, compositori, grafici e videomaker.
“Vipere” è un pezzo che parla di rivincita: in uno scenario in cui imperversano testi che non dicono niente e in cui è sempre più difficile emergere puntando sulla diversità e sul racconto di esperienze personali reali, Chinegro punta sui contenuti ed è proprio questa scelta a dargli un senso di soddisfazione. Tommaso Rigoli, questo il vero nome dell’artista, con i suoi brani, infatti, unisce l’approccio “conscious” del rap alla musicalità della nuova scuola. Questo modo di concepire la musica nasce dall’esigenza sia di prendersi la sua rivalsa di ragazzo considerato diverso per le sue origini, sia di scuotere le nuove generazioni che sembrano dare tutto per scontato. 
Le location principali del video, diretto da Davide Pedace aka Inkio sotto la direzione artistica di Laura Cortecchia, rappresentano un percorso di purificazione che porta l’artista a una rinascita personale, partendo dal bosco, che è un po’ il suo inferno…

Gher debutta con “Don’t Stop” tra Hip-Hop e Trap

Gher – Don’t Stop

S’intitola “Don’t Stop” il nuovo singolo di Gher, al secolo Margherita D’Aguì. Un debutto, ma, anche un ritorno visto che la sua carriera vanta già una semifinale al Festival di Castrocaro nel 2012 e la partecipazione nel 2014 al talent Amici in onda su Canale 5. Nel pezzo prodotto da Touch Down Records si trovano le sonorità urban del momento tra i ritmi del rap e le liriche della trap. Il testo che alterna strofe in italiano e ritornello in inglese, racconta una storia del tutto autobiografica. Non fermarsi, inseguire i propri sogni con determinazione pur sapendo quanto sia difficile e insidioso il mondo della musica e dello spettacolo.

“Don’t Stop” è un brano d’impatto, melodico e ballabile. Il flow di Gher s’intreccia a parti cantante ad altre che inseguono gli accenti del rap su un produzione moderna e ritmata.

Nel videoclip realizzato da Mattia Biancardi le protagoniste che affiancano Gher sono tutte al femminile. Una sorta di crew composta da modelle e ballerine accompagna il playback della protagonista, tra auto di lusso, luci della discoteca e un outfit al 100% urban. 

Dopo la pubblicazione del primo singolo, Gher sarà impegnata in studio per le realizzazione dei nuovi brani che saranno pubblicati nel corso dell’anno, ma, anche per live e DJ set che la vedranno protagonista nei migliori club italiani.

Luana Corino: nuovo video e nuovo EP!


Luana Corino – Vertigini EP

E’ uscito “Vertigini”, il nuovo EP di Luana Corino, cantante urban già conosciuta come LaMiss. 
Veneta classe 1984, Luana Corino scrive le proprie canzoni curando, con il suo staff di fiducia, tutte le fasi artistiche e produttive: dalla ricerca di sonorità RnB o trapsoul che ben si sposino con l’italiano fino all’attenzione per tutta la parte estetica (dal look alle immagini dei videoclip), ogni dettaglio non è lasciato al caso. “Vertigini” è un EP di 5 tracce in cui si parla di donne e del loro modo di affrontare l’amore. Ogni brano rappresenta donne diverse, di età e con storie differenti, ognuna con le proprie fragilità, insicurezze, il proprio coraggio e la propria forza.
Insieme all’EP, oggi esce un nuovo video, quello di “Non ti piacevo abbastanza”, brano che racconta la separazione di una ragazza dal suo compagno e convivente: dopo il dramma iniziale, la protagonista di questa storia inizia a vedere con occhi diversi il rapporto concluso e ricomincia a prendere in mano la propria vita… “Ho scritto questo testo di getto – racconta Luana Corino – dopo aver visto ‘Insecure’, la serie tv che racconta le esperienze difficili e spesso imbarazzanti dell’autrice e protagonista Issa Rae sia durante una crisi con il suo compagno sia dopo la separazione: è una specie di ‘Sex & The City’ ma contemporaneo, più ironico, scurrile e black”.
Il video di “Non ti piacevo abbastanza” vede in scena, oltre a Luana Corino, diverse ragazze che, davanti allo specchio, interpretano il pezzo. Piccola apparizione anche per Yazee e Larry Joule (i due produttori musicali dell’EP). Regia e scenografia sono della stessa Luana Corino che, dal 2014, con il team Scripta Manent Visual cura personalmente la direzione artistica dei suoi videoclip.

Cardi B e Dua Lipa. Donne da Record: trionfano ai Grammy Awards


CARDI B DA RECORD: LA PRIMA DONNA A VINCERE IL MIGLIORE ALBUM RAP CON “INVASION OF PRIVACY
IL SUO ALBUM D’ESORDIO

DUA LIPA: 2 GRAMMY TRA CUI L’AMBITO BEST NEW ACT E IL BEST DANCE RECORDING PER “ELECTRICITY”

Trionfo al femminile ai Grammy Awards : “INVASION OF PRIVACY” , l’album d’esordio di Cardi B ,  vince il Grammy come migliore album Rap , la prima  artista femminile ad aggiudicarsi questo riconoscimento.

“INVASION OF PRIVACY”  l’album hip – hop più venduto del 2018 e l’album di debutto con il maggior numero di streaming settimanale in assoluto sarà  disponibile per la prima volta in CD dal 22 febbraio.

Cardi B è  la nuova  regina della scena Urban, entrata nella storia come prima donna rapper con due N.1 nella Classifica US, la prima donna in questo decennio con due #1 in Hot 100 tratti da un album di debutto e da oggi anche la prima donna a vincere il Grammy
per migliore Album Rap.

Il fenomeno Cardi B è inarrestabile ormai da un anno. Dall’uscita di Bodak Yellow,la sua carriere è stata solo in ascesa e ricca di successi, i suoi singoli e i suoi featuring, sono entrati direttamente ai vertici della  Billboard Hot 100 e ha raggiunto èla posizione n.1  nella classifica singoli americana di  I Like It,  con Bad Bunny e J Balvin,Disco di Platino in Italia

DUA LIPA, il cui omonimo album di debutto è stato il più ascoltato al mondo su Spotify nel 2018, si aggiudica2 Grammy cui l’ambito Best New Act e ilBest Dance Recording per “Electricity” con diplo e mark ronson.

La superstar pop mondiale, nominata 4 volte ai prossimi Brit Awards, ha pubblicato un nuovo singolo “SWAN SONG”, che ha  già totalizzato oltre 23 milioni di stream e 17 milioni di visualizzazioni su YouTube, oltre ad essere tra i singoli più programmati in Italia.

Tra gli altri premi assegnati ad artisti Warner Music :Laurie Anderson e Kronos Quartetche hanno vinto il Grammy per la migliore musica da camera, i Punch Brothersper ilBest Folk Album,  “The Greatest Showman” che ha vinto come Best Compilation soundtrack eLauren Daigle che ha ottenuto sia il Best Contemporary Christian Music Performance/Song, sia il Best Contemporary Christian Music Album.

RANCORE – CONTINUA “MUSICA PER BAMBINI TOUR”. ECCO I PROSSIMI CONCERTI.

Rientrato dalla bellissima esperienza al Festival di Sanremo al fianco di Daniele Silvestri in gara con il brano “Argentovivo”, che ha ricevuto diversi riconoscimenti dalle giurie del Festival (Premio della critica “Mia Martini”, Premio della Sala Stampa Lucio Dalla e Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo), RANCORE riprende ora il suo “Musica per bambini tour”, registrando un doppio sold out in prevendita a Torino.

“MUSICA PER BAMBINI TOUR”
16/02/2019 Torino Hisoshima – NUOVA DATA *SOLD OUT
17/02/2019 Torino Hiroshima *SOLD OUT
22/02/2019 Firenze Viper Theatre (ore 22.00, ingresso 12 euro + ddp)
09/03/2019 Bologna Locomotiv (ore 22.00, ingresso 12 euro + ddp + tess AICS)
16/03/2019 Roma Atlantico (ore 22.00, ingresso 12 euro + ddp)
22/03/2019 Brescia Latte+ – NUOVA DATA
13/04/2019 Pordenone Capitol – NUOVA DATA
14/04/2019 Milano Alcatraz (ore 21.30, ingresso 15 euro + ddp)
03/05/2019 Parma Campus Industry – NUOVA DATA

AvA lancia il “moombahton” italiano: reggaeton e tribal con orgoglio femminile

AvA lancia il “moombahton” italiano: reggaeton e tribal con orgoglio femminile


La versione coatta e spinta del reggaeton” così AvA interpreta il “moombatohn”, ovvero il genere musicale più diffuso nelle serate Hip-Hop e black dei maggiori club internazionali. AvA è una musicista e produttrice romana, che debutta ora con l’omonimo singolo dal 15 febbraio in tutte le piattaforme digitali.

AvA è una delle prime artiste in Italia a proporre il moombahton cantato in italiano, genere che rimanda subito alle hit di Major Lazer, Jay Balvin, Sean Paul, Netta e Nicky Minaj solo per citarne alcuni. Ritmi tribali incalzanti, voci distorte e abuso di “wobble synth” accompagnano testi che mischiano strofe rappate a ritornelli pop, tendenza già diffusa dagli afro trapper e ripresa anche da artisti italiani come Achille Lauro, Quentin 40 e Cosmo, ma anche da Jennifer Lopez o Beyoncè. La sua idea è di proporre una musica fresca, tutta da ballare con una scrittura diretta e riconoscibile. Ma dietro a questo mood festaiolo c’è anche una visione.

Dentro il progetto AvA, infatti, è nato anche un concept che accompagnerà l’artista durante la pubblicazione dei prossimi singoli e del primo album che sta realizzando con il producer Alessio Sbarzella.

Le tematiche che affronta sono il manifesto di una donna emancipata, libera da qualsiasi cliché che la vuole subordinata all’uomo padre-padrone-capo.

Il singolo “AvA” è un vero e proprio manifesto: l’artista parla di sé in prima persona, confessa che “alleva squali come fossero gattini”, che soffre di labirintite e ha un debole per le relazioni clandestine.

Il ritmo è incalzante, sfumature orientali preparano un ritornello ridondante che a tratti ricorda il reggaeton sudamericano per riportarci a una seconda strofa che ironizza sui problemi della vita di tutti i giorni e ridicolizza i fenomeni della trap contemporanea. Se da una parte siamo invasi di artisti che ostentano una presunta ricchezza o si vantano del loro passato pseudo criminale grazie al quale sono arrivati al successo, AvA al contrario racconta di una rivalsa sociale basata esclusivamente sul duro lavoro e sul coraggio di essere una donna in un mondo dominato a 360 gradi da dinamiche maschiliste. Uno squalo bianco solitario che ha risalito gli abissi per prendersi prepotentemente il suo posto nel mondo, con la forza quando è stato necessario, con il talento e con il coraggio di sopravvivere da sola in un mondo dominato dagli uomini. Lo squalo diventa quindi il simbolo di questo progetto, come in natura rappresenta uno dei predatori più feroci. 

Un’artista che non ha paura di prendere posizioni nette a favore di una completa libertà personale che tocca punte estreme come la promiscuità sessuale o la carriera come riprova sociale. Non giudica le donne che si sono fatte strada nella vita ad ogni costo poiché il fine giustifica i mezzi. E se le donne sono state costrette o hanno preferito utilizzare il loro fascino per ottenere ciò che vogliono è solo una dimostrazione del loro vero potere. E dovrebbero ricordarselo più spesso perché secondo lei, le donne sono gli uomini del prossimo futuro.

Chiedi di me e ti dimostrerò, quello che poi tocco si trasforma in platino”.


 
https://open.spotify.com/track/2vv8gCDEkpQUcPP5ycOCUO

https://www.youtube.com/watch?v=WakMgp-NwCI

“Pt.1 Pilotis / Sui Trampoli”: fuori ora il nuovo singolo di ElDomino

“Pt.1 Pilotis / Sui Trampoli” è il titolo del nuovo singolo di ElDomino, disponibile in esclusiva su Spotify .

A qualche mese di distanza da “Già Solo”, singolo realizzato in collaborazione con Swelto, ElDomino torna con quello che, stando a quel “Pt. 1” presente nel titolo, sembrerebbe essere il primo capitolo di un nuovo progetto solista. “Pt. 1 Pilotis / Sui Trampoli” riprende tutti gli stilemi artistici del rapper marchigiano: un approccio introspettivo e riflessivo, un analisi ad ampio spettro che tocca diversi argomenti, in maniera profonda ma mai pesante, con uno spirito critico e al contempo autocritico; ciò è possibile anche e soprattutto grazie alla cura riservata al versante tecnico e musicale, altro marchio di fabbrica della produzione di ElDomino. Le atmosfere eteree e sognanti su cui si muove il liricista sono frutto della produzione di Teddy Nuvolari, produttore siciliano, collaboratore di lunga data di Soulcè – membro, insieme a ElDomino, Swelto e Azure Stellar, del collettivo Moonloverz.
“Pt. 1 Pilotis / Sui Trampoli” è accompagnato da una grafica di Sailor Danny: la scelta di immagini e lettere non è affatto casuale, ma semina indizi su ciò che potrebbe essere il nuovo progetto di ElDomino.

“Ho provato a guardarvi tutti da una prospettiva diversa, dall’alto come spesso fanno gli arroganti o chi non ha mai torto. Son sceso dopo 3 minuti e 28 secondi, l’umiltà è la più grande arma per sperare in un cambiamento, perché siam tutti peccatori e se nessuno fa un passo indietro la civiltà non lo farà mai in avanti” – ElDomino


https://open.spotify.com/track/1LnKVo7vOJhyjohGFfyqba?si=PdI0GLpCRpq9RB476N5QyQ

Fcebook censura la cover di “Tenebra è la notte” di Murubutu

Venerdì 1 febbraio è uscito – su Spotify, digital store e in copia fisica – “Tenebra è la notte”, il nuovo album di Murubutu, prodotto da Mandibola Records e Glory Hole Records.

Il disco, che vede la partecipazione di MezzosangueCaparezzaWillie PeyoteDutch NazariClaver Gold e altri artisti di spessore, è corredato da un progetto grafico curato da Bert Graphics, con l’illustrazione in copertina ad opera dell’illustratore Capitan Artiglio. L’affascinante figura femminile presente nella cover incarna infatti diverse delle sfumature della notte, tema principale dell’ultima opera di Murubutu: misteriosa, affascinante, cupa, tanto familiare quanto aliena.

I tratti femminili donati alla notte non erano quindi intesi in ottica erotica, o altro, quanto più in ottica figurativa e narrativa, dando vita ad una raffigurazione metaforica.

Facebook però sembrerebbe aver completamente frainteso la natura dell’opera: il social network ha infatti penalizzato e censurato l’immagine, ritenendola di natura volgare e pornografica. Con nostra somma sorpresa, visto e considerato che l’immagine in sé non ha nulla di scabroso o scandaloso. Inutile cercare di combattere i filtri di Facebook, la prendiamo con ironia: per lo meno ora abbiamo la certezza non potremo proporre le illustrazioni del prossimo album al maestro Milo Manara, probabilmente troppo estroso per gli standard di Zuckenberg. Non per quelli di Mediaset in prima serata a quanto pare, ma questa è tutta un’altra storia…

La Glory Hole Records, Mandibola Records e Murubutu sostengono la libertà di espressione artistica e continueranno a farlo, qualunque siano i filtri presenti su Facebook, Instagram e su altre piattaforme mediali. Il rap non può e non vuole censurarsi, è la sua storia ad insegnarcelo.

Glory Hole Records

La trap di Nashley in tour nei club italiani

Nashley nome d’arte del vicentino Nashley Rodeghiero è una delle promesse del rap/trap italiano. L’artista è membro della “Sugo Gang”, fondata durante gli ultimi mesi del 2016 assieme a MamboLosco e al produttore Nardi. Nell’estate 2017 pubblica “Me Lo Sento”, in collaborazione con MamboLosco, raggiungendo fin da subito milioni di riproduzioni e streaming. Nel 2018, dopo i singoli “Amerika”, “Baby Lady” e “3D Notte”, l’artista pubblica il suo primo disco firmando con l’etichetta Believe.

L’album prende il titolo di “RE∀L”, aggettivo con cui Nashley si definisce e contiene collaborazioni come Gué Pequeno, MamboLosco, Nardi, Kid Caesar e Danien&Theo. A Dicembre 2018 lancia e promuove il singolo “Nuovi Jeans”, pubblicando l’omonimo videoclip girato in Islanda. Nel mese di febbraio sarà in tour nei principali club italiani grazie alla collaborazione con l’agenzia Level Up Milano.

Di seguito le prime date in continuo aggiornamento:

-9 febbraio Studio 16 Arquà Polesine (RO)

-16 febbraio Kacao Capriolo (BS)

-2 marzo VIBE Room Milano (live showcase)

-3 marzo Nordest Caldogno (VI)

-5 marzo Joy Monfalcone (GO)

-23 marzo LiBe Winter Club Como

-30 marzo La Rocca Arona (NO)