Tha Supreme: il fenomeno dei rapper teenagers

Da quando la sua popolarità è esplosa molti si sono stupiti dell’età di Tha Supreme, che a soli 18 anni è già un artista multi platino. Il classe 2001 ha iniziato a farsi notare con alcune basi solo sedicenne a fine 2017, tra le quali ricordo soprattutto “Perdonami” di Salmo. Dopo il suo iniziale successo da produttore Tha Supreme si è evoluto fino ad intraprendere la sua carriera da rapper solista, che è culminata ora con il primo album ufficiale: “23 6451”, che è già un bestseller.

Tuttavia, l’artista romano non è il primo teenager ad avere grande successo con il rap. I nostalgici del rap italiano ricorderanno un Mondo Marcio appena sedicenne battere Ensi in finale al Tecniche Perfette per assicurarsi la vittoria della competizione, per poi pubblicare il suo primo album ufficiale a neanche 18 anni, nel 2004. Come Tha Supreme, che è stato fin da giovanissimo un pupillo di Salmo, Mondo Marcio debuttò sotto l’ala protettiva di un’altra leggenda come Bassi Maestro. Come non menzionare poi Giaime, che stupì la scena con la sua “Minorenni coi trampoli” a 17 anni.

Negli U.S.A. troviamo l’esempio più impressionante di rapper bambino: Lil Wayne. Weezy iniziò a pubblicare album dai suoi dodici anni, dopo aver firmato il suo primo contratto discografico con Cash Money a soli 11 anni. Lil Pump è tutt’ora uno dei rapper più importanti tra quelli della sua generazione. Esploso con il successo planetario di “Gucci Gang” nel 2017, il rapper della Florida è solo classe 2000 ed ha già collezionato platini e certificazioni in tutto il mondo. Ha avuto meno successo ma molta più influenza Chief Keef, che con il suo album “Finally Rich” del 2012 ha rivoluzionato la musica urban con bassi 808, autotune e uno stile crudo. Al tempo Sosa aveva solo 17 anni e già aveva la stima della scena, come dimostrano le collaborazioni con i vari Kanye West e 50 Cent.

Articolo di Matteo Pinamonte

PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATI:

RapAdvisor.it

RapAdvisor Instagram

PrecedenteTorino, una delle capitali del rap italianoSuccessivoTannen Records chiude la collana ‘Vinili Doppia H’ con “Lupo Solitario” di Zampa

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.