“Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli”: parte il preorder per il vinile dell’ultimo disco di Murubutu

Lunedì 02/12 è partito il preorder per il vinile di “Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli”, ultima fatica di Murubutu, prodotto e distribuito da Glory Hole Records / Mandibola Records.

Uscito a febbraio 2019, il brano è stato accolto con entusiasmo sia dal pubblico che dalla critica, ed è protagonista di un lungo tour che sta portando Murubutu sui palchi di tutta Italia, dopo aver accumulato milioni di stream su Spotify. Il disco, come da titolo, sfrutta l’abilità lirica e narrativa di Murubutu per raccontare la notte e l’oscurità in tutte le sfumature, dando vita ad immagini vivide, che si susseguono di pari passo con le canzoni. Prodotto da alcuni dei beatmaker di fiducia del rapper – tra cui Dj WestDj FastcutIl TenenteXXX-FilaSwelto e altri ancora -, “Tenebra è la notte” vede la partecipazione di Claver GoldCaparezzaMezzosangueDutch NazariWillie Peyote, gli scratch di Dj T-Robb e molto altro.

Il vinile è un doppio gatefold realizzato in tiratura limitata: solo 1000 copie, disponibili in due colorazioni diverse. 700 copie saranno infatti classici vinili neri, mentre una serie limitata di soli 300 pezzi sarà disponibile in blu.

Il preorder sarà aperto dal 2 al 15 dicembre su www.bucodelrap.it , mentre le spedizioni partiranno il 18 dicembre.

LINK AL PREORDER:

http://www.bucodelrap.it/index.php/murubutu-tenebra-e-la-notte-268.html/

BIOGRAFIA MURUBUTU:

Murubutu, al secolo Alessio Mariani, si avvicina all’hip hop all’inizio degli anni ’90. Insegnante di filosofia e storia presso il liceo “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia, dal 2000 comincia a riflettere sulla interazione fra contenuti scolastici e musica rap. L’intento è fare del rap un mezzo espressivo per trasmettere contenuti di ordine culturale senza perdere l’attenzione verso la cura stilistica. Il risultato è un nuovo sottogenere musicale: il rap didattico, concretizzato nel 2006 dall’uscita dell’album “Dove vola l’avvoltoio” con il collettivo La Kattiveria. Sulla scorta della contaminazione fra rap e narrativa Murubutu intraprende nel 2009 un progetto solista, interamente dedicato allo storytelling, in cui sonorità hip hop classiche fanno da tappeto a testi con una forte curvatura cantautorale e accenti poetici. Nel 2011 Murubutu vince il secondo premio al Concorso Nazionale per cantastorie “G.Daffini” con il brano “Anna e Marzio”. A partire dal 2016 viene invitato a numerosi festival culturali (Festival delle letteratura di Mantova, Festival della narrazione di Arzo, Cantiere poetico di Sant’Arcangelo, Festival della filosofia di San Fermo…) tra i quali anche il celebre Festival della poesia di Castelfranco (MO) in cui sostiene un confronto pubblico con Francesco Guccini sul rapporto fra rap e cantautorato. L’attività musicale di Murubutu fino ad oggi è rappresentata da cinque album, quattro distribuiti dall’etichetta bolognese Irma/Mandibola records e l’ultimo realizzato in collaborazione con la Glory Hole Records: “Il giovane Mariani e altri racconti”(2009), “La bellissima Giulietta e il suo povero padre

grafomane“(2011), “Gli ammutinati del Bouncin’ ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari”(2014), “L’uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti”(2016) con la partecipazione di Dargen D’Amico, Ghemon e Rancore. La sua quinta fatica si intitola “Tenebra è la notte e altri racconti di buio e crepuscoli”, e vede le collaborazioni di Claver Gold, Mezzosangue, Caparezza, Dutch Nazari e Willie Peyote.

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